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Ptilostemon
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top
mwbamwbqPtilostemon mwbgCass., 1816 è un mwbwgenere di mwcapiante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni della mwcwfamiglia delle mwdaAsteracee.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-kew-2-0[2]

Contents

Note

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Descrizione

Le mwnaspecie di questa voce sono piante annuali o perenni con portamenti mwnqerbacei di tipo mwngmonocarpico, spinose (raramente non lo sono) o mwnwarbustive. Nelle radici sono sempre presenti dei condotti resinosi, meno frequenti nelle parti aeree; mentre solamente nelle parti aeree sono presenti delle cellule mwoalatticifere.cite-ref-pignatti-3-0[3]cite-ref-4[4]cite-ref-5[5]cite-ref-kj-6-0[6]cite-ref-fs-7-0[7]cite-ref-pign2-8-0[8]

Le foglie sono mwugpicciolate (quelle mwuwbasali) e mwvasessili (quelle mwvqcauline); in molte specie le foglie sono mwvgdecorrenti lungo il fusto e spesso quelle basali formano delle mwvwrosette. Lungo il mwwacaule sono disposte in modo alterno. La lamina nella maggioranza dei casi è divisa in segmenti con spina apicale divaricata ed ha delle forme da lanceolate a oblunghe. Raramente le foglie sono intere e senza spine. La superficie superiore è bianco-variegata, quella inferiore è bianca.

Le mwwginfiorescenze (composte da mwwwcapolini) sono mwxascapose o di tipo mwxqcorimboso. I capolini, mwxgdiscoidi e mwxwomogami (talvolta funzionalmente mwyaeterogami), sono formati da un mwyqinvolucro a forma più o meno cilindrica composto da mwygbrattee (o squame) disposte su più serie all'interno delle quali un mwywricettacolo fa da base ai fiori. Le mwzasquame dell'mwzqinvolucro, di tipo fogliaceo o membranoso, sono disposte in modo mwzgembricato e scalato; in genere all'apice sono spinose (quelle più interne possiedono delle appendici rudimentali e sono colorate) con bordi variamente sagomati (fimbriati, lacerati o pettinati). Il ricettacolo, provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori, può essere rivestito di pula (come il chicco del grano o del riso), oppure può essere setoloso, raramente è nudo (senza pagliette).

I fiori in genere sono mwaatubulosi (del tipo mwaqactinomorfi),cite-ref-9[9] e sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: mwbgcalice – mwbwcorolla – mwcaandroceo – mwcqgineceo) e mwcgpentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono inoltre mwcwermafroditi e fertili. Quelli periferici sono funzionalmente maschili e sterili.


mweqmwegmwewmwfamwfqmwfg/x mwfwK mwga ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwgqC (5), mwggA (5)], mwgwG 2 (infero), acheniocite-ref-judd520-10-0[10]

• Calice: i mwigsepali del mwiwcalice sono ridotti ad una coroncina di squame.
• La mwjqcorolla in genere è colorata di porpora (ma anche rosso, rosa, violetto, bianco e raramente giallo) ed è formata da un tubo terminante in 5 lobi.
• mwjwAndroceo: gli mwkastami sono 5 con filamenti liberi, papillosi o raramente mwkqglabri e distinti, mentre le mwkgantere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo mwkwstilo.cite-ref-11[11] Le antere in genere hanno una forma mwmasagittata con base caudata. Il mwmqpolline normalmente è mwmgtricolporato a forma sferica o schiacciata ai poli.
• mwnaGineceo: lo stilo è filiforme con due mwnqstigmi divergenti. L'mwngovario è mwnwinfero mwoauniloculare formato da 2 mwoqcarpelli. L'ovulo è unico e mwoganatropo.

Il frutto è un mwpaachenio con un mwpqpappo. Le forme dell'achenio possono essere obovoidi-fusiformi, compresse lateralmente (oppure no), con areole a inserzione diritta o laterale-abassiale; la superficie è liscia e glabra. Il mwpgpericarpo dell'achenio possiede delle mwpwsclerificazioni radiali spesso provviste di protuberanze. Il pappo è inserito su una piastra apicale all'interno di una anello di tessuto mwqaparenchimatico. Le setole del pappo sono disposte su una o più serie e sono decidue come un pezzo unico e si presentano barbate o piumate. In alcune specie il pappo è formato da squame scabre.

Biologia

• Impollinazione: l'mwraimpollinazione avviene tramite insetti (mwrqimpollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
• Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
• Dispersione: i semi cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mwsamirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: mwsqzoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Queste piante si trovano nell'areale del mwtaMediterraneo con preferenza di mwtqhabitat secchi e pietrosi.cite-ref-kew-2-1[2]cite-ref-kj-6-1[6]

Tassonomia

La mwwafamiglia delle mwwqAsteracee (o mwwgCompositae, mwwwmwxanomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mwxq23000 mwxgspecie distribuite su mwxw1535 mwyageneri,cite-ref-judd520-10-1[10] oppure mwzq22750 specie e mwzg1530 generi secondo altre fonticite-ref-12[12] (una delle mw0wchecklist più aggiornata elenca fino a mw1a1679 generi).cite-ref-13[13] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-kj-6-2[6]cite-ref-fs-7-1[7]

La tribù Cardueae a sua volta è suddivisa in 12 mw5gsottotribù (la sottotribù Carduinae è una di queste). Il genere mw5wPtilostemon elenca 15 specie con una distribuzione mediterranea occidentale, 6 delle quali sono presenti spontaneamente sul territorio italiano.cite-ref-kew-2-2[2]cite-ref-kj-6-3[6]cite-ref-fs-7-2[7]cite-ref-barr-14-0[14]cite-ref-herr-15-0[15]

Filogenesi

Il genere di questa voce è inserito nel gruppo tassonomico della sottotribù mw-gCarduinae. In precedenza provvisoriamente era inserito nel gruppo tassonomico informale "Cynara Group".cite-ref-fs-7-3[7] La posizione filogenetica di questo genere nell'ambito della sottotribù, è abbastanza centrale tra i generi mwaqmCynara e mwaqqCirsium.cite-ref-barr-14-1[14]cite-ref-herr-15-1[15]

Il genere mwaq4Ptilostemon è simile al genere mwaq8Carduus, ma si distingue per il pappo formato da peli piumosi. Differisce anche dal genere mwaraCirsium per le foglie non spinulose sulla pagina superiore. Inoltre, a differenza del genere mwareLamyropsis, non ha gli acheni compressi.cite-ref-pign2-8-1[8]

Il mwarcnumero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 32 (raramente 24)cite-ref-kj-6-4[6]

Specie del genere

Comprende le seguenti 15 mwar4specie (e due ibridi):cite-ref-kew-2-3[2]cite-ref-raimondo2006-16-0[16]

• mwaskPtilostemon abylensis mwass(Maire) Greuter
• mwas0Ptilostemon afer mwas8(Jacq.) Greuter
• mwatePtilostemon casabonae mwatm(L.) Greuter
• mwatuPtilostemon chamaepeuce mwatc(L.) Less.
• mwatkPtilostemon diacanthus mwats(Labill.) Greuter
• mwat0Ptilostemon dyricola mwat8(Maire) Greuter
• mwauePtilostemon echinocephalus mwaum(Willd.) Greuter
• mwauuPtilostemon gnaphaloides mwaucSoják
• mwaukPtilostemon × grandei mwaus(Petr.) Greuter
• mwau0mwau4Ptilostemon greuteri mwau8Raimondo e Dominacite-ref-raimondo2006-16-1[16]
• mwavuPtilostemon hispanicus mwavc(Lam.) Greuter
• mwavkPtilostemon leptophyllus mwavs(Pau & Font Quer) Greuter
• mwav0Ptilostemon niveus mwav8(Presl) Greuter
• mwawePtilostemon rhiphaeus mwawm(Pau & Font Quer) Greuter
• mwawuPtilostemon stellatus mwawc(L.) Greuter
• mwawkPtilostemon strictus mwaws(Ten.) Greuter
• mwaw0Ptilostemon × tauricola mwaw8(Boiss. & Hausskn.) Greuter

Flora italiana: visione sinottica del genere

Per meglio comprendere ed individuare le varie mwaxispecie del mwaxmgenere (solamente per le mwaxqspecie spontanee della flora italiana) l'elenco seguente, tratto dalla "mwaxuFlora d'Italia" di mwaxySandro Pignatti del 1982 e 2018 (2ª ed.) con relativi aggiornamenti, utilizza in parte il sistema delle chiavi analitiche (vengono cioè indicate solamente quelle caratteristiche utili a caratterizzare e distingue una specie dall'altra).

• mwaxk1A: il portamento delle piante è suffruticoso; il margine delle foglie è privo di spine;

mwaxwmwax0mwax4mwax8mwayamwayemwayimwaymmwayqmwayumwayymwaycPtilostemon gnaphaloides mwaykSoják - Cardo lineare: la forma delle foglie è lineare; le infiorescenze sono di tipo racemoso. L'altezza della pianta varia da 3 a 6 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwayocamefita fruticosa ("Ch frut"); il mwaystipo corologico è mwaywEst Steno-Mediterraneo; l'mway0habitat tipico sono le rupi calcaree; è una specie molto rara e in Italia è presente in mway4Calabria fino ad una altitudine di 600 mway8m mwazas.l.m. mwazemwazimwazmmwazqPtilostemon greuteri mwazuRaimondo e Domina - Cardo di Greuter: la forma delle foglie è lanceolata; le infiorescenze sono di tipo corimboso. L'altezza della pianta varia da 5 a 10 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwazycamefita fruticosa ("Ch frut"); il mwazctipo corologico è mwazgEndemico (Sicilia); l'mwazkhabitat tipico sono le rupi; è una specie molto rara e in Italia è presente in mwazoSicilia (occidentale) fino ad una altitudine compresa tra 250 - 500 mwazsm mwazws.l.m.

• mwaz81B: il portamento delle piante è erbaceo; le foglie sono provviste di spine.

mwaaimwaammwaaq2A: le foglie sono decorrenti lungo il fusto alato. mwaaumwaaymwaacmwaagmwaakmwaaomwaasmwaawmwaa0mwaa4mwaa8mwabaPtilostemon strictus mwabi(Ten.) Greuter - Cardo stretto: l'altezza della pianta varia da 3 a 9 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwabmemicriptofita scaposa ("H scap"); il mwabqtipo corologico è mwabuSud Est Europeo; l'mwabyhabitat tipico sono i boschi cedui, le selve, tra gli incolti e lungo le vie; è una specie comune e in Italia è presente al Centro e nel Meridione fino ad una altitudine compresa tra 300 - mwabc1300 mwabgm mwabks.l.m. mwabomwabsmwabw2B: le foglie non sono decorrenti e i fusti non sono alati: mwab0mwab4mwab8mwacamwacemwacimwacmmwacqmwacumwacymwaccmwacgPtilostemon stellatus mwaco(L.) Greuter - Cardo stellato: il ciclo biologico di queste piante è annuo; le foglie hanno poche spine basali. L'altezza della pianta varia da 8 a 15 cm; la forma biologica è mwacsterofita scaposa (mwacwT scap); il mwac0tipo corologico è mwac4Nord Steno-Mediterraneo; l'mwac8habitat tipico sono i pascoli e gli incolti aridi; è una specie rara e in Italia è presente solamente nel Meridione (mwadaCalabria e mwadeSicilia) fino ad una altitudine di mwadi1200 mwadmm mwadqs.l.m. mwadumwadymwadcPtilostemon casabonae mwadk(L.) Greuter - Cardo di Casabona: i margini delle foglie con lamina intera sono spinosi; i capolini sono subsessili. L'altezza della pianta varia da 8 a 20 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwadoemicriptofita scaposa ("H scap"); il mwadstipo corologico è mwadwSubendemico; l'mwad0habitat tipico sono gli incolti aridi; è una specie comune e in Italia è presente al Centro e Sardegna fino ad una altitudine di mwad41200 mwad8m mwaeas.l.m. mwaeemwaeimwaemPtilostemon niveus mwaeu(Presl) Greuter - Cardo niveo: i margini delle foglie con lamina partito-dentata sono spinosi; i capolini sono peduncolati. L'altezza della pianta varia da 2 a 5 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwaeyemicriptofita scaposa ("H scap"); il mwaectipo corologico è mwaegEndemico; l'mwaekhabitat tipico sono i macereti aridissimi; è una specie molto rara e in Italia è presente solamente al Sud fino ad una altitudine compresa tra mwaeo1200 e mwaes1900 mwaewm mwae0s.l.m.

Note

cite-note-apgiv-11. mwafy(mwafcmwafgEN) The Angiosperm Phylogeny Group, mwafkmwafoAn update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in mwafsmwafwBotanical Journal of the Linnean Society, vol.mwaf0 181, n.mwaf4 1, 2016, pp.mwaf8 1-20.
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Bibliografia

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Collegamenti esterni

• mwapmmwapqPtilostemon Royal Botanic Gardens KEW - Database